mercoledì 13 giugno 2012

CORRADO FUMAGALLI

L'Età della Innocenza.



Corrado nasce nel Luglio del 1967 a Cassano d'Adda (MI), in una famiglia di interisti

e forse è per questo che Corrado ha l’Inter nel sangue...

E’ il quinto di sei fratelli e fin da molto piccolo gli piaceva stare al centro dell'attezione di familiari ed amici.

Si nascondeva dietro il grande tendaggio anni settanta, saltava fuori con la nappa di legno a mo’ di microfono e imitava il suo idolo, il grande Mike Bongiorno,

oppure, con una chitarra giocattolo, cantava “Fin che la barca va”, la hit del momento di Orietta Berti.

Una curiosità : quella canzone aveva qualche doppio senso un po' osè...

Una cosa interessante è accaduta quando ancora frequentava le scuole le elementari : sapeva far di conto da poco e un giorno si è recato al negozio di giocattoli vicino a casa per un teatrino con le marionette (lo pagò a rate con la sua paghetta).

Era troppo divertente vedere come era abile a dar vita e voce ai personaggi : fu il suo primo vero palcoscenico !

Sempre in quegli anni cantò in numerose manifestazioni per ragazzi canterini.

Ne ha fatta di strada poi con il vero pubblico : a quattordici anni ha iniziato a tenere il microfono in mano in un programma radiofonico in una radio privata,

ed ha continuato fino alla maggiore età.



La Maggiore Età.



Ha cominciato a collaborare con Misex, dalla prima edizione, presentando gli spettacoli negli stand di Erotika SexyShop. Dopo qualche anno è passato a condurre la manifestazione dal palco centrale, collaborando con la storica fiera milanese fino al 2006.

Corrado ha avuto anche una carriera da commerciante, ma sempre nell'ambito dello spettacolo e del divertimento : nei primi anni novanta aprì una videoteca in un piccolo centro della bergamasca.

Grazie a questa piccola attività conobbe alcuni personaggi con i quali avrebbe collaborato per molti anni a venire, fra questi Flavio, grafico pubblicitario, e Luca, allora impegnato ad aprire una tv locale.

Negli anni seguenti passa ad attività ricreative con un video-bar, dove “inventa”, copiando dagli States, l'animazione maschile e poi con una discoteca con serate gay molto popolari, in collaborazione coi gestori del Nite Lite Club di Bergamo, in centro città.

In questi anni nasce il marchio Mister Gay Italia, con la manifestazione relativa all'elezione del Mister, presentata da Corrado per oltre 11 edizioni.

Più tardi la discoteca diventerà un Night Club col nome di Madam e proprio qui verranno registrate le prime puntate di SexyBar.



Corradovideo.



Nel 1998 mette le mani in Tv, ideando Blue Night, settimanale e poi SexyBar, il salotto buono dell'erotismo, programma di successo che prosegue tuttora ininterrottamente dal 1999, tutte le sere. Dopo i primi anni di emissione Corrado decide di dedicarsi in proprio alla produzione dei suoi programmi, nasce così la ditta Corradovideo.srl che mette in cantiere altri programmi, realizza spot, eventi fieristici e pagine su Internet.

Alla Corradovideo sono legati i marchi e i format : BergamoSex – RaggiX – 18vm.tv – SexyBar – Storie – Maracuja – Notte in Rosa – Ma che Domenica ! – il Punto C, etc.

Dal 2004 al 2007 è stato direttore artistico di PlayTV, un canale satellitare generalista,

di cui ha organizzato i primi palinsesti e condotto alcuni programmi di intrattenimento legati al calcio e allo spettacolo.

In questi anni ha tenuto numerose consulenze nel campo dell'emissione televisiva;

sono molti gli imprenditori che si rivolgono alla Corradovideo prima di lanciare un nuovo prodotto, un canale televisivo o un volto nuovo nel mondo del divertimento notturno.



Morale ?



Alla Corradovideo non risulta legata per contratto o vincolo lavorativo nessuna delle decine di ragazze e di attrici che hanno lavorato per oltre dieci anni con Corrado, sebbene i suoi detrattori lo dipingano spesso come “intermediario”, per non usare termini peggiori...

In Italia non esiste alcun riconoscimento per gli imprenditori legati al mondo dell'hard e quindi, anche il limitarsi a pubblicizzarlo, senza realizzarlo direttamente, equivale, per la massa di benpensanti ipocriti che dettato le regole ai mass-media, a sporcarsi le mani con qualcosa d'immorale. Si spera che le prossime generazioni riescano a liberarsi da questi vincoli ipocriti che ancora oggi fanno dire a moltissimi dei suoi telespettatori la tipica frase : “Sì ho visto SexyBar una volta, facendo zapping col telecomando.”

La nostra Tv è lo specchio della nostra società : è lecito pubblicizzare qualsiasi oggetto d'uso casalingo con due belle tette, ma non si può nominare il “preservativo”...

e se si trasmettono dei topless si insultano e sfruttano le donne, come se le “ballerine” dei programmi nazional-popolari mettessero in evidenza le loro qualità artistiche !



Fortunatamente i fans sono numerosi e gli attestati di simpatia e riconoscenza non mancano e non solo dal settore “erotico” : per le produzioni di Corrado c'è ancora spazio per crescere !
 
 

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